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ULASSAI. Martedì 31 sarà
l’ultimo giorno utile per iscriversi al premio in poesia sarda
“Istillas de lentore” (gocce di rugiada), organizzato dalla locale
associazione culturale “Sa perda e su entu”. Il nuovo “alito di
vento” per la poesia sarda giunge dall’Ogliastra, e in particolare
da quell’associazione culturale ulassese - presieduta da Giuseppe
Cabizzosu - che nel 2005 diede appunto via al premio alla poesia in
limba. «Dopo il successo della scorsa edizione - ha spiegato al
momento della presentazione Cabizzosu - cui hanno partecipato oltre
un centinaio di poeti provenienti da tutta l’isola, anche quest’anno
il premio ripropone la consueta divisione in due sezioni. Una è
dedicata ai poeti ogliastrini, mentre quella regionale è invece
aperta a tutta l’isola e anche ai poeti sardi emigrati. Sono ammesse
tutte le varianti linguistiche utilizzate, a comprova dell’uguale
valore e importanza riconosciuto a tutte le specifiche parlate
locali». Cabizzosu ha precisato che l’uso consueto della
composizione in rima, nel rispetto rigido dei canoni metrici e
compositivi tipici della tradizione, non appare come l’unico
accettato dal bando in oggetto, ma si promuove e si richiede anche
la poesia libera a verso sciolto.(l.cu.)
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