ULASSAI. Il paese della vallata del Pardu continua a
essere uno degli scenari ideali, a livello provinciale, per le
rappresentazioni teatrali di un certo livello e diverse altre
manifestazioni artistiche e letterarie.
Sabato 15, alle ore 18, nel Centro di aggregazione del Comune, nella piazza Barigau, l’associazione culturale Anfiteatro Sud, fondata e diretta da Susanna Mameli, ha messo in scena lo spettacolo teatrale “S’accabadora”. Si tratta di un atto unico della stessa Mameli, liberamente ispirato a “Les Bonnes” di J. Genet. La rappresentazione ha visto in scena Rita Atzeri e Carla Orrų. Le scene e i costumi sono di Marco Nateri, con il contributo video di Emanuela Cau. La regia č sempre di Susanna Mameli. “S’accabadora” ha fatto registrare una folta partecipazione di pubblico. Ulassai č un centro che riesce sempre pių a “recepire” al meglio le varie iniziative di carattere artistico che vi vengono proposte. E questo grazie anche alla costante promozione culturale che viene portata avanti dalla biblioteca comunale e dalla locale associazione “Sa perda e su entu”, presieduta dal bibliotecario comunale Giuseppe Cabizzosu, una delle anime culturali del paese. (l.cu.)
Sabato 15, alle ore 18, nel Centro di aggregazione del Comune, nella piazza Barigau, l’associazione culturale Anfiteatro Sud, fondata e diretta da Susanna Mameli, ha messo in scena lo spettacolo teatrale “S’accabadora”. Si tratta di un atto unico della stessa Mameli, liberamente ispirato a “Les Bonnes” di J. Genet. La rappresentazione ha visto in scena Rita Atzeri e Carla Orrų. Le scene e i costumi sono di Marco Nateri, con il contributo video di Emanuela Cau. La regia č sempre di Susanna Mameli. “S’accabadora” ha fatto registrare una folta partecipazione di pubblico. Ulassai č un centro che riesce sempre pių a “recepire” al meglio le varie iniziative di carattere artistico che vi vengono proposte. E questo grazie anche alla costante promozione culturale che viene portata avanti dalla biblioteca comunale e dalla locale associazione “Sa perda e su entu”, presieduta dal bibliotecario comunale Giuseppe Cabizzosu, una delle anime culturali del paese. (l.cu.)
