Cultura

Maria Lai e la Stazione dell’arte di Ulassai: il gioco serio che ha cambiato l’arte contemporanea

Stazione dell’arte
Maria Lai e la Stazione dell’arte di Ulassai: il gioco serio che ha cambiato l’arte contemporanea - Saperdaesuentu.it

Nel cuore dell’Ogliastra, a Ulassai, la Fondazione Stazione dell’arte rappresenta il punto di approdo di un percorso culturale legato in modo indissolubile a Maria Lai e alla sua visione dell’arte contemporanea. Il museo nasce dalla donazione di circa un centinaio di opere con cui l’artista ha scelto di affidare al proprio paese una parte sostanziale del suo lavoro. Un gesto che ha consolidato una vocazione coltivata da oltre un ventennio e che affonda le radici in un’esperienza collettiva diventata simbolica.

La donazione e l’avvio del progetto culturale a Ulassai

Con la donazione di circa cento opere, Maria Lai ha dato impulso alla creazione della Fondazione Stazione dell’arte a Ulassai. Il conferimento dei lavori, che hanno inciso in modo significativo sull’arte contemporanea del Novecento, non si è limitato a un atto simbolico, ma ha segnato l’avvio concreto di un progetto strutturato. L’iniziativa si inserisce in una traiettoria già tracciata dal paese, che da oltre vent’anni sviluppa un dialogo costante con l’arte e con la sperimentazione.

Il percorso prende le mosse nel 1981 con “Legarsi alla montagna”, intervento ideato e realizzato da Maria Lai proprio a Ulassai. In quell’occasione oltre dieci chilometri di nastro celeste unirono case e montagne, trasformando il paese in un luogo emblematico dell’isolamento e della relazione. L’azione coinvolse l’intera comunità e segnò una tappa decisiva nel rapporto tra arte e territorio. Da quell’esperienza sono scaturite numerose iniziative che hanno progressivamente configurato Ulassai come un vero museo all’aperto.

La donazione delle opere si colloca in questa continuità. Attraverso quel gesto, Maria Lai ha scelto di consolidare un patrimonio che racconta la sua ricerca, fatta di libri cuciti, tessiture, segni e installazioni. La fondazione non è soltanto uno spazio espositivo, ma un centro dedicato allo studio e alla comprensione dell’arte contemporanea. L’istituzione consente di conservare le opere in modo adeguato e di offrirle alla fruizione pubblica, rafforzando il ruolo di Ulassai nel panorama culturale italiano.

Dalla vecchia stazione ferroviaria al museo di arte contemporanea

La sede della Stazione dell’arte si trova in una vecchia stazione ferroviaria situata a pochi chilometri da Ulassai, su un pianoro che domina la vallata del Pardu e si affaccia sui tornanti che collegano Ulassai e Jerzu. Il complesso è composto da tre caseggiati che sono stati interamente ristrutturati e adattati all’esposizione delle opere. L’intervento architettonico ha trasformato edifici nati per il transito ferroviario in un museo moderno dedicato all’arte contemporanea.

La scelta del luogo assume un valore simbolico. Una stazione rappresenta per definizione un punto di arrivo e di partenza, un crocevia di percorsi e di incontri. Con la creazione della fondazione, questo spazio è diventato un luogo di crescita e di studio, dove il pubblico può avvicinarsi alle opere di Maria Lai e approfondire il suo linguaggio. L’allestimento valorizza il dialogo tra l’architettura e il paesaggio circostante, integrando il museo nel contesto naturale dell’Ogliastra.

Il nome “Stazione dell’arte” richiama l’idea di bivio e di attraversamento. Non è solo una denominazione, ma una dichiarazione di intenti: offrire un luogo in cui comprendere e interpretare l’arte contemporanea con rigore. Le sale ospitano le opere donate dall’artista e consentono di seguire le diverse fasi della sua ricerca. Il visitatore percorre ambienti che raccontano un cammino fatto di sperimentazione e di relazione con il territorio.

L’intero complesso si inserisce nel panorama culturale della Sardegna come struttura stabile dedicata all’arte contemporanea. La trasformazione della stazione ferroviaria in museo segna l’approdo di un lungo viaggio iniziato con “Legarsi alla montagna” e proseguito attraverso molteplici esperienze artistiche diffuse nel paese. A Ulassai, la Stazione dell’arte continua a rappresentare un punto di riferimento per chi intende approfondire il lavoro di Maria Lai e il suo contributo al Novecento.