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Il Rally Sulcis Iglesiente riaccende i motori nel sud-ovest della Sardegna

rally sulla costa sarda
Il Rally Sulcis Iglesiente riaccende i motori nel sud-ovest della Sardegna - Saperdaesuentu.it

Nel sud-ovest della Sardegna il rumore dei motori torna a riempire strade e piazze: dal 13 al 15 marzo il territorio del Sulcis Iglesiente si prepara ad accogliere una nuova edizione del Rally Sulcis Iglesiente.

Non è soltanto una gara per appassionati di corse. Per molti paesi della zona è un fine settimana che cambia il ritmo delle giornate: arrivano squadre, piloti, tecnici, curiosi e famiglie che si spostano tra i tratti di gara per seguire le auto lungo le strade dell’entroterra e della costa. La quarta edizione conferma una formula che negli ultimi anni ha attirato sempre più attenzione nel panorama dei rally italiani, mescolando competizione sportiva e scoperta di un territorio che spesso resta lontano dai grandi circuiti turistici.

Due rally nello stesso evento

L’organizzazione è affidata alla Mistral Racing, con il sostegno della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente e delle strutture sportive legate all’ACI. L’evento mantiene la doppia identità che lo caratterizza sin dalla prima edizione: da una parte il rally moderno, dall’altra il rally storico, con vetture che raccontano un pezzo importante della tradizione motoristica.

La gara moderna apre la stagione della Coppa Rally di Zona e del campionato regionale della delegazione sarda ACI Sport. Il rally storico, invece, prosegue il proprio percorso all’interno del campionato regionale dedicato alle vetture d’epoca, auto che per molti appassionati hanno ancora un fascino difficile da spiegare ma immediato da riconoscere quando passano in prova speciale.

Dodici comuni coinvolti e quasi quattrocento chilometri di gara

Il percorso attraversa una parte ampia del territorio del Sulcis. Sono dodici i comuni coinvolti nell’organizzazione e nella logistica della gara: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.

In totale i piloti affronteranno 71,84 chilometri di prove speciali, distribuite su dieci tratti cronometrati. Sommando trasferimenti e collegamenti si arriva a quasi quattrocento chilometri complessivi da percorrere nell’arco di due giorni.

Il cuore dell’evento resta la piazza Sella di Iglesias. Qui si svolgono le cerimonie di partenza e arrivo e qui viene allestito anche il quartier generale della manifestazione. La cittadina mineraria ospita inoltre il riordino notturno della prima giornata, all’interno del campo sportivo Monteponi, e il parco assistenza del sabato.

Fontanamare e le prove lungo la costa

Uno dei momenti più attesi resta lo shakedown di Fontanamare, lungo la strada panoramica che porta verso Nebida. È un tratto breve ma spettacolare, affacciato sul mare, con vista sul faraglione del Pan di Zucchero. Qui piloti e team effettuano gli ultimi test prima della gara vera e propria.

La partenza delle competizioni è prevista sabato 14 marzo alle 9. Nel pomeriggio, alle 15, le auto scendono dalla pedana in piazza Sella per iniziare le prime prove. Il programma della giornata prevede due passaggi sulle speciali di Is Arruastas e Bacu Abis, prima del riordino notturno.

Tra i due passaggi è previsto anche un momento molto seguito dal pubblico: il riordino delle vetture sul lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso, dove gli equipaggi si fermano per qualche minuto prima di riprendere la gara.

La seconda giornata tra Carbonia e l’entroterra

Domenica mattina gli equipaggi si spostano verso Carbonia, dove viene allestito il service park principale. Da qui partono le altre tre prove speciali della giornata, ripetute due volte.

Si corre sulla Santadi-Nuxis, quest’anno affrontata in senso contrario rispetto all’edizione precedente, sulla nuova Villaperuccio-Piscinas e sulla prova di Perdaxius. Tra i passaggi è previsto anche un riordino a San Giovanni Suergiu prima del ritorno al parco assistenza.

Nel pomeriggio le auto rientrano a Iglesias per la conclusione della gara. Intorno alle 16 è prevista la cerimonia di premiazione, con il ritorno sulla pedana in piazza Sella.

Per il territorio del Sulcis Iglesiente non è soltanto una competizione sportiva. Per due giorni strade e paesi diventano parte della corsa, tra spettatori lungo i tornanti, bar pieni fin dal mattino e quella sensazione particolare che accompagna ogni rally quando il silenzio della campagna viene interrotto, all’improvviso, dal passaggio di un’auto lanciata contro il cronometro.

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